Far rinascere un'emozione

Il regalo più bello che potessi farmi era realizzare questo blog.

Uno spazio che profuma di rinnovamento. Un luogo da condividere.

Ho pensato a lungo a quale potesse essere il primo articolo da pubblicare, e alla

fine ho scelto.

Ho deciso di iniziare raccontandovi del lavoro che ho realizzato per Fabiola.

Fabiola è mia cugina, ma è anche molto altro. È una donna d’altri tempi, che vive

in un tempo moderno.

Una donna che ama le cose belle, legata a tanti ricordi, che di giorno in giorno

rinnova con una luce che solo il presente può donare.

L’età di una signora non si dice mai: rimanendo vaga, posso dire che ha qualche

anno più di me. E che è sempre stata, e continua ad essere, il mio faro.

La mia “Faby”, come amo chiamarla, molti anni fa aveva acquistato una poltrona.

All’epoca il suo stile era quel classico francese un po’ aristocratico, un po’ "salone

delle feste" di epoche lontane, perché lei, in fondo, è una sognatrice come me.

Ama i luoghi da fiaba, quelli con i castelli, i principi e le principesse.

E lei la sua fiaba l’ha realizzata molti anni fa, sposando il suo Giacomo, cullando il

suo batuffolo rosa, Leida, che oggi è una psicologa dagli occhi dolci. Ninnando il

suo piccolo Fabio arrivato da tutto l’amore possibile, e che oggi studia per

diventare informatico.

Quando varco la soglia della loro casa mi trovo immersa in un romanticismo che

mi invade, quello che riempie il cuore.

A me capita di sentire questo a casa loro: il profumo dell’Amore. Quel profumo che

appartiene solo a chi nell’Amore ci crede davvero, a prescindere.

Un giorno ci siamo incontrate per un caffè... et voilà! Immerse nei nostri racconti,

nelle nostre risate, nei nostri sguardi abbiamo deciso di dare nuova vita a questa

poltrona, che rispecchia l’anima di chi, molti anni fa, l’ha scelta per sè.

Danzando e sognando sulla melodia di Frédéric Chopin e del suo Klavierkonzert

Nr. 1, ci siamo entrambe immaginate a correre su un prato.

Per questo abbiamo scelto il bellissimo tessuto di Sanderson: Dandelion.

Con quei poetici soffioni interpretati in chiave moderna, ricordano sogni e desideri

che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha affidato al vento, innalzandoli

con un soffio.

Forza, Fiducia, Speranza, Amore: sono esattamente queste le sensazioni che ho

provato nel rinnovare questo oggetto d’arredo, carico di storia e di affetti.

A me è toccato un regalo ancora più bello: provare l’emozione di rinnovare il

passato, rispettando le radici che l’hanno generato.